Oggi ad Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) è andato in scena un Gran Premio a quattro stelle di Coppa del Mondo che rimarrà indimenticabile per i fratelli Guido ed Eugenio Grimaldi. Entrambi infatti hanno portato a termine una gara magnifica che alla conclusione delle due manches in sella rispettivamente a Gentleman e a Leandro Nita ha dato loro il 2° e 9° posto.
Guido Grimaldi in sella a Gentleman questo Gran Premio lo scorso anno lo ha vinto, segnando così il risultato più importante della sua carriera agonistica: e oggi è andato davvero vicino a un nuovo successo, se si considera che sia nella prima sia nella seconda frazione di gara Gentleman non ha commesso alcun errore agli ostacoli venendo però penalizzato di 1 e 2 punti sul tempo massimo. Dunque il nostro cavaliere con un totale di 3 punti di penalità è rimasto alle spalle dell’unico concorrente capace di chiudere a zero, vale a dire l’irlandese Shane Breen su Arctic Blue. Ma solo loro due senza errori agli ostacoli, poiché infatti al 3° posto si è insediato con 4 penalità il britannico Alexander McLean su Calixte Heartbreaker Z.
Eugenio Grimaldi su Leandro Nita è stato ugualmente protagonista di una prima manche senza alcun errore, ma a sua volta con 2 punti di penalità per aver superato il tempo massimo. Forse qualche piccolo rimpianto per lui, ma è certo che la soddisfazione sia di gran lunga più significativa dal momento che questa prestazione e questo risultato costituiscono il passo più importante che cavallo e cavaliere hanno compiuto insieme lungo il cammino di costruzione del binomio. Poi il risultato finale dice 10 penalità e 9° posto, ma l’importante è stato offrire un rendimento del genere in una competizione del genere.
Luca Coata su Holly del Rilate ha chiuso la prima manche con 4 penalità rimanendo escluso dalla seconda a causa del cronometro, mentre Paolo Paini su Casal Dorato è rimasto in coda alla classifica con un totale di 27 penalità, 12 agli ostacoli e 15 sul tempo.
LA CLASSIFICA DEL GRAN PREMIO
https://results.hippodata.de/2026/2636/docs/r_34.pdf





















